SEDA 2016: la Conferenza Internazionale sull’Ingegneria del software

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10 MAGGIO 2016

Dopo il successo riportato nelle precedenti edizioni, si è tenuta il 10 maggio presso l’Aula Magna della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito la 5a Conferenza Internazionale SEDASoftware Engineering for Defence Applications”, la serie di Conferenze internazionali organizzate da DSSEA e dal Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito, in collaborazione con importanti università e aziende del mondo Difesa e Sicurezza.
All’evento hanno partecipato i maggiori esperti del settore all’interno delle Forze Armate italiane, oltre a quella di esponenti dell’industria, professori e ingegneri provenienti da tutto il mondo.
L’obiettivo della Conferenza è quello di stimolare la creazione di un network di imprese interessate a costruire un polo d’eccellenza nel campo del software ad alta affidabilità che, con l’aiuto di università e di prestigiosi Enti e Istituzioni, sappia portare il nostro Paese ad occupare il posto che merita tra i maggiori produttori di software al mondo.
Nel saluto di apertura, la Prof.ssa Inverardi, Rettrice dell’Università dell’Aquila e Presidentessa DSSEA, ha ribadito l’unicità d’approccio utilizzato da SEDA, che consente una singolare fusione tra il mondo della ricerca e quello dell’applicazione pratica.
Il Ten. Gen. Castrataro, Capo del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito, ha sottolineato l’importanza dei temi trattati in presenza della velocissima evoluzione delle tecnologie del software e della sempre crescente necessità di sicurezza delle applicazioni.
Ospite d’eccezione all’evento Bertrand Meyer, autorità di livello mondiale nel campo dell’informatica, che ha aperto i lavori parlando del rischio prodotto dalle applicazioni software e sui possibili rimedi di ultima generazione, come le tecniche di ricerca automatica degli errori del codice sorgente.
Durante la Conferenza, inoltre, è stato annunciato il vincitore del Premio DSSEA Innovative Software Engineering riservato ai giovani laureati in Informatica e discipline affini che è stato attribuito a Vincenzo Pomona (Università di Catania) con la tesi: “Avoiding sensitive data disclosure: progettazione e sviluppo di un sistema per la detection di data leaks in Android”.
Alla prestigiosa Conferenza si è parlato anche dell’impegno dell’Agenzia NATO NCIA, che compie le acquisizioni di tecnologia ICT per le 28 nazioni NATO, nell’introdurre la metodologia “Agile” negli sviluppi di software militare. Di recente, dopo aver esplorato le possibilità della tecnologia “Agile” commerciale, ha mostrato interesse per la versione DSSEA®  iAgile per gli ambienti di sviluppo “Mission Critical” che ha consentito la realizzazione del software LC2Evo utilizzato dall’Esercito Italiano.
CELAB nei mesi scorsi ha tenuto un corso alla Dirigenza NCIA che ha riscosso successo e che avrà un seguito. Il Corso “DSSEA® iAgile Innovative Software Engineering – Executive Version” è parte dell’offerta attualmente nel catalogo CELAB, che offre anche la versione Basica e Operativa dello stesso.